Immigrazione, l'Europa riflette su se stessa

Immigrazione, l'Europa riflette su se stessa

L’Alto Commissariato per i rifugiati afferma che le persone costrette a fuggire dalle loro case, nel mondo, è salito nel 2014 a 59,5 milioni: ventidue milioni in più rispetto a dieci anni fa. Quasi 14 milioni a causa di guerre e persecuzioni. I l premier ungherese Viktor Orbán, tra gli applausi dei nostalgici delle Croci Frecciate filonaziste, invita i profughi: «Restate in Turchia!». Eppure sa che la Turchia ospita già oggi due milioni di rifugiati. Nella stragrande maggioranza in fuga dai tagliagole dell’Isis. L'editoriale di Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera.

Immigrazione selvaggia, c'è chi non ci sta