La guerra mondiale in una fiala di siero

È da un anno che raccontiamo la pandemia come una guerra, ma c’è voluto Mario Draghi per capire che le guerre si combattono con gli eserciti, con le alleanze solide e con le mosse tattiche migliori. Improvvisamente tutto si interpreta con il paradigma della guerra. Primo: il vaccino è l’arma…
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La strategia cinese dietro la fornitura di mascherine

Sulla scia di una lotta senza quartiere alla corruzione, Xi Jinping non esita a imporre la volontà del Partito a tutti gli attori della società (...) Le aziende digitali cinesi, come appunto Xiaomi, e le loro tecnologie sono armi strategiche a pieno titolo in un contesto di guerra economica, diventando…
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Il (nuovo) governo deve tornare a fare politica estera

Gli Stati Uniti hanno chiarito che si tratta di una decisione di routine, e serve soltanto a riesaminare i contratti, ma il suo valore simbolico è evidente e segnala la discontinuità rispetto all’atteggiamento di Donald Trump, che non ha esercitato alcuna pressione su Riyad dopo l’omicidio di Jamal Khashoggi, e…
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Il diritto di non tollerare gli intolleranti

''Se estendiamo l’illimitata tolleranza anche a coloro che sono intolleranti, se non siamo disposti a difendere una società tollerante contro l’attacco degli intolleranti, allora i tolleranti saranno distrutti e la tolleranza con essi''. La lezione di Karl Popper in un suo manifesto. Ne scrive Antonio Caputo, avvocato, presidente coordinatore della…
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Il ritratto dello zar Putin secondo Navalnyj

Alexei Navalny: Putin, un piccolo funzionario del Kgb che oggi si spaccia per grande spia, arriva a Dresda nel 1985. Wow, un agente, gli piace che noi lo immaginiamo così, ma in realtà era un ordinario funzionario nemmeno della residenza segreta dei servizi sovietici, ma soltanto della rappresentanza ufficiale del…
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