Socialdemocrazia, addio! L'Austria a Kurz

Ora l’Austria è inquinata da un malessere simile a quello che si diffonde, come un’epidemia, in tanti Paesi del nostro mondo, rischiando di rendere quest’ultimo non più il nostro mondo. I vincitori di oggi non sono dei protagonisti; sono un fenomeno, una febbre, un rigurgito del peggior passato nutrito dei…
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Irredentismi in Europa, la Catalogna è solo l'inizio

Proviamo ora a pensare a cosa accadrebbe se nelle tensioni degli animi di questi giorni si introducessero i venefici influssi del consenso di larghi settori popolari per lo stalinismo, di altri per il fascismo e di altri ancora per l’anarchia. Sarebbe il disastro, l’esplosione violenta di tensioni esiziali: una guerra…
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Cercasi leader europeista

Grazie a istituzioni che non garantiscono ma permettono una forte concentrazione del potere nelle mani del Presidente, Macron dispone di una libertà di manovra che oggi manca, per una ragione o per l’altra, ai leader degli altri principali Paesi europei. Forse quella libertà di manovra gli consentirà di trascinarsi dietro…
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Non doveva nascere l'Europa unita?

Non si sperava forse, dopo tutti i disastri del secolo scorso, che si potesse essere «cittadini europei» senza appartenere necessariamente a uno Stato-nazione? I catalani sarebbero allora cittadini europei anche se non dovessero più essere cittadini spagnoli. Altrimenti dovremmo pensare che il passaporto europeo non sia che un duplicato di…
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La Cina guarda all'Occidente

Xi è convinto di essere il solo timoniere capace di dirigere l’ascesa cinese e per questo ha scardinato il sistema di leadership collegiale instaurato da Deng Xiaoping alla fine dell’era Mao. L'editoriale di Guido Santevecchi sul Corriere della Sera. La Cina di Xi studia il capitalismo occidentale
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