Turchia senza pace, è Erdogan che lo vuole

A Kasimpaşa è nato, nel 1954, l’uomo più potente e ormai anche il più ricco della Turchia, Recep Tayyip Erdogan. A Kasimpaşa anche lo stadio è intitolato a suo nome e ai comizi i sostenitori lo attendono sul Bosforo scaldando l’atmosfera come una tifoseria da curva sud, con un repertorio…
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Trump non è un buon presidente

Come mi ha recentemente fatto notare il rinomato filosofo della Columbia University David Sidorsky, gli antichi filosofi definivano il diritto una ars boni et aequi, ossia l’arte del “buono e giusto” e non del “giusto e buono”. È chiaro che i democratici abbiano messo il carro davanti ai buoi. Abbiamo…
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L'Europa vira a destra

Così la politica europea, dividendosi, elabora già il lutto politico di Merkel mentre la cancelliera lotta ancora per perpetuare il suo potere. È su questo sfondo che arriva un voto che può spostare l’ago della bilancia: il 4 marzo, a pochi passi dalle nostre case. L'editoriale di Federico Fubini sul…
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Merkel e Schulz vogliono gli Stati Uniti d'Europa

Angela Merkel e Martin Schulz trovano l'accordo. La cancelliera, figlia di una sconfitta elettorale, di una serie di estenuanti trattative, di una (perlomeno) apparente resa alla Spd e alla Csu, cui consegna tutti o quasi i ministeri chiave del suo governo - finanze, interni, esteri, lavoro. L'editoriale di Francesco Cancellato…
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Il gruppo di Visegrad fa traballare l'Europa

Secondo Orbán, l’evento politico più importante dell’ultimo anno non è stata né la cerimonia d’insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti, né il fatto che due elezioni in Francia abbiamo spazzato via l’intero sistema dei partiti tradizionali. L’evento più importante è stato che i quattro Paesi del gruppo i Visegrad …
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