L'Europa in ginocchio, Putin non fa sconti

Sono gli eredi degli Antiwestler, gli anti-occidentali degli Anni 90, cioè l’ennesima incarnazione di un certo disagio di alcuni tedeschi con l’Occidente, tradizionalmente rintracciabile in quella “terra di mezzo” che è da sempre la Germania, estesa dalla Renania quasi atlantica, a Ovest, alla parte terminale delle grandi pianure che confinano…
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Dalla Societa' delle Nazioni a... Donald Trump!

Il 10 gennaio 1920 entrava in vigore la Società delle Nazioni insieme alle provvisioni del trattato di Versailles. Il trattato era stato forgiato dalle potenze dell'Intesa uscite vincitrici dalla Grande Guerra: Francia e Gran Bretagna in primis. Ma a forgiarne l'ampia visione di riordinamento dei rapporti tra nazioni all'indomani fu…
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I rischi di deflagrazione del confronto Usa-Iran

Nel 2003 c’è stata la crociata contro l’Iraq, allora governato da Saddam Hussein. Lui e il suo regime lo meritavano, ma le conseguenze sono state un disastro. Per giustificare la guerra in Iraq si sono inventate, mentendo, armi terribili di cui l’Iraq del feroce dittatore sarebbe stato in possesso e…
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Italia nel pantano libico, non sa scegliere

Il Presidente degli Stati Uniti si è pubblicamente avvicinato ad Haftar; quello della Turchia ha addirittura inviato un sostegno militare a Sarraj. Al che Conte e Di Maio — colti alla sprovvista e con l’evidente scopo di non essere del tutto estromessi dai giochi — si sono presentati sulla scena…
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Italia incerta sul dossier libico (ne paga le conseguenze)

Propensa da sempre a oscillare tra velleitarismi autolesionisti e dolorose battute d’arresto come quella infertaci ieri dal non più «nostro» Fayez al-Sarraj, la politica estera italiana è chiamata a fare sulla Libia quel che raramente le è riuscito dopo la fine della Guerra fredda, che con la sua disciplina di…
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