Da Palazzo Chigi solo bufale, le tasse non scenderanno

Una prima domanda a cui la gente deve dare una risposta è: nel 2020 le tasse scenderanno? Da un lato, il vice-premier Matteo Salvini ha spiegato alle parti sociali riunite al Viminale che il prossimo anno le tasse saranno più basse. Ma non è scritto così nei documenti ufficiali, l’ultimo dei quali è il Def 2019 di aprile che – nella sua Sezione I, Programma di stabilità dell’Italia, tabella III.1, pagina 44 – per il 2020 indica un aumento delle entrate dal 46,5 al 47,1 del Pil. Quindi l’uomo forte del governo dice che le tasse scenderanno, ma i documenti ufficiali del governo di cui è vicepresidente del Consiglio affermano che saliranno. Perciò, alla domanda “nel 2020 le tasse scenderanno?”, la risposta della gente comune (e anche delle élite, veramente) è quella che danno i bambini delle scuole elementari quando la maestra fa loro una domanda difficile. La risposta è “boh”. Il commento del prof. Francesco Daveri sul sito La Voce

Di Maio e Salvini sulla scia di Andreotti, il potere logora chi non ce l'ha

Leggi tutto...

Nuova Ue, non cambierà nulla

Si avvicinano le elezioni per il parlamento europeo e si vedrà quale sarà il risultato delle elezioni: se il quadro politico resterà simile a quello attuale, con socialisti e popolari in maggioranza, seppur risicata, è chiaro che cambierà poco. Se le cose andranno diversamente è davvero difficile prevedere cosa potrà cambiare. L'intervista all'ex ministro delle finanze Francesco Forte da parte di Lorenzo Torrisi de Il Sussidiario.

Francesco Forte:"L'Italia non cresce, è in stagnazione"

Leggi tutto...

I sovranisti a Palazzo Chigi, i professori in un angolo

L'informazione italiana, oramai, è una specie di circo in cui viene pubblicato "quasi di tutto" con un comun denominatore: il rigetto, la negazione, infatti il disprezzo, per quello che comunemente chiamiamo "cultura" o "scienza" o "ricerca accademica". Questo arrogante rigetto/disprezzo porta al potere mediocrità ed avventurismo, che distruggono il paese. Questo fenomeno è particolarmente accentuato nel campo dell'economia dove il mio "quasi tutto" va inteso come: tutte le follie possibili ma quasi mai qualcosa di sensato. Da circa un decennio (era iniziato prima: questo blog nacque come reazione all'andazzo che osservavamo già nel 2005) il tema dominante è diventato: i "professori" sono una banda di inutili che non hanno capito niente dei sistemi economici, vi spieghiamo noi come funzionano. L'abbiamo appreso alla celebre "università della vita". Il commento del prof. Michele Boldrin sul sito noisefromamerika.

Le bugie hanno le gambe corte, non solo quelle dei nuovi governanti

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS