Il debito pubblico del Belpaese riguarda tutti

Il debito pubblico è il dramma dell’Italia, forse di tutta l’Europa. Al giorno d’oggi questo può essere finanziato solo dalle banche perché i risparmiatori non se lo comprano più. Finanziando il debito pubblico le banche forniscono una stampella allo Stato, un aiutino. Il governo finanzia il proprio debito (non gratuitamente), le banche si guadagnano la simpatia del governo. Senza uscire dal tema, possiamo affermare che questi favori delle banche spiegano anche qualche svista degli organi di controllo sui numeri di bilancio di quest’ultime o su alcune procedure. Ma comunque le banche, tutte le banche, se potessero, eviterebbero di comprare debito pubblico. Come ha deciso di fare, saggiamente, Unicredit guidata da monsieur Jean Pierre Mustier che non ha nessun vincolo con il nostro Paese e che, se potesse, consegnerebbe domattina la banca in mano ai francesi. Il commento di Vincenzo Imperatore sul sito Lettera 43. 

Il dramma dell'Italia è il suo immenso debito pubblico

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I titoli di Stato nelle mani delle banche

Il trend è evidente: le banche italiane continuano a vendere titoli del nostro debito e la Bce continua a comprarli. Gli istituto di credito nostrani hanno infatti ceduto titoli di Stato domestici in quantità record nell’ultimo trimestre dello scorso anno, pari a 40 miliardi di euro. Perché si sta verificando questa migrazione? Il commento di Vincenzo Imperatore su il Fatto Quotidiano.

I politici litigano e, intanto, il debito pubblico cresce

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Quel potere di ricatto delle banche...

Nel libro di Vincenzo Imperatore, ex dirigente bancario, Io vi accuso, rilancia anche con forza il grave ritardo dell’Italia nel dotarsi di una legge a tutela dei whistleblower. La modifica alTesto unico bancario ha introdotto delle importanti novità in questo senso, sottolinea Imperatore, ma la distanza resta abissale se si pensa che grazie alla tutela del whistleblowing gli Stati Uniti riescono a recuperare circa l’85% delle somme frutto delle frodi. Se lo stesso accadesse nel nostro Paese i vantaggi per l’economia sarebbero enormi: “L’obiettivo che si deve porre l’Italia deve essere quindi quello di recuperare decine di miliardi di euro all’anno, riducendo drasticamente il numero di reati quali la frode fiscale, il riciclaggio, l’usura e la corruzione”.

Impietosa analisi sulle banche: rubano

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