I numeri di Draghi e Franco decisivi per il nuovo Governo

Qualsiasi sia l'esito delle elezioni, bisogna fare scelte precise e agire rapidamente

“Il Governo (dimissionario, ndr) rimane impegnato nel disbrigo degli affari correnti, nell’attuazione delle determinazioni già assunte dal Parlamento e nell’adozione degli atti urgenti (...) Spetta al nuovo Governo riempire il quadro della prossima legge di bilancio di contenuti (...) Se viene mantenuto un limite all'indebitamento pari al 3,9% del prodotto lordo l'anno prossimo, come previsto nel Def, non ci sarà davvero spazio per scostamenti. Il commento di Stefano Cingolani su il Sussidiario.

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I compiti del futuro governo e Pnrr (da modificare?)

Paese in ginocchio, il nuovo governo avrà immani difficoltà

Il congedo di Mario Draghi è stato amaro e combattivo insieme. L’amarezza traspariva chiaramente dal secco “no” a un eventuale nuovo mandato e dall’orgoglioso bilancio degli interventi contro il caro energia. Il Governo ha stanziato 60 miliardi di euro, pari al 3,5% del Pil, la metà dei quali negli ultimi due decreti (...) Dunque, meglio non sperperare le scarse risorse messe in cassaforte dal Tesoro. Ne scrive Stefano Cingolani su il Sussidiario.

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I conti dei partiti non tornano (senza la crescita)

I partiti promettono una fetta della torta (che non c'è) a tutti gli italiani!

Il piatto forte del centro destra riguarda il combinato disposto di meno tasse e più sussidi, sostegni, erogazioni di varia natura ed entit (...) La divisione di una torta che non c'è, prevale anche gettando un'occhiata a sinistra (...) La bandiera di Enrico Letta è la scuola. "Investire non tagliare", portare gli stipendi degli insegnanti al livello della media europea nei prossimi cinque anni (costo stimato dai 6 agli 8 miliardi di euro). Il commento di Stefano Cingolani su il Sussidiario.

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