Prestito ai Benetton? Il M5S non ci stà. E il Pd?

 In questi giorni, mentre ancora il governo non sembra avere definito la sua posizione sulla proposta di Aspi di due mesi fa, esce poi il decreto “Liquidità”, che ammette la possibilità che le imprese in difficoltà causa Covid accedano a garanzie pubbliche tramite Sace. Aspi ci prova: i requisiti sembra averli tutti. Purtroppo invece pare che Sace si stia sfilando, a seguito di un ordine di scuderia governativo di non prestare soldi ad Autostrade. È solo il costo del non decidere o la decisione di prendere un’impresa “non amica” per il collo? Il sospetto esiste. E la dichiarazione di Autostrade, secondo la quale senza una garanzia pubblica i ventilati investimenti saranno sospesi è un ricatto? O è solo la constatazione che senza soldi un’impresa non può investire? Questo è il punto al quale ci troviamo. Il commento del prof. Carlo Scarpa ordinario di economia politica all'Università di Brescia su La Voce.

M5S e Pd alle prese con il nodo concessione ai Benetton

Leggi tutto...

Fca chiede soldi, ma saranno restituiti? Alitalia insegna

Nel pieno del polverone suscitato dalla decisione di Fca di ricorrere al decreto liquidità per un prestito garantito dalla Sace (lo Stato cioè i contribuenti) di 6,3 miliardi di euro per la sua consociata Fca Italy, nessuno si è posto in questi giorni una domanda chiave. Quei soldi una volta ottenuti saranno alla fine del triennio anche restituiti? O si rischia di fare la fine deli innumerevoli prestiti-ponte pubblici fatti, solo per fare un esempio ad Alitalia, e mai rimborsati? Può sembrare una provocazione, ma molti indizi portano lì. Il commento di Fabio Pavesi su Affari Italiani.

La furbizia di John Elkann, soldi dall'Italia, tasse pagate all'estero

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS