Matrimonio Psa-Fca: dubbi, incertezze e grandi rischi

Con la fusione quali sono dunque le prospettive degli stabilimenti Fca in Italia? In teoria, Psa e Opel hanno una produzione installata in Europa adeguata a soddisfare la domanda. Dopo la fusione nel 2017 Opel ha pagato un prezzo alto in termini di riduzione dell'organico (fino al 15 per cento in alcuni casi) e Psa ha di fatto saturato la capacità produttiva. In Italia, il piano industriale 2014-2018, il primo dell'era Fca, ambiva a trasformare il paese nel luogo della produzione di vetture di segmento premium. Le difficoltà incontrate da questa strategia sono evidenziate dal fatto che gli stabilimenti di Pomigliano, dove si assembla un'auto del segmento A (la Fiat Panda), e quello di Melfi, che produce Suv di piccole dimensioni (Fiat 500X e Jeep Renegade) sono gli unici a funzionare con livelli di saturazione accettabili. Il commento di Davide Bubbico e Francesco Zirpoli sul sito La Voce.

I rischi per l'occupazione dopo l'accordo di Fca con il gruppo Peugeot (Psa)

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