La lottizzazione dei pentastellati

Il Belpaese perennemente in campagna elettorale

Alcide De Gasperi nel ’48 non pensava davvero che i comunisti mangiassero i bambini, e nemmeno il più acerrimo dei suoi nemici lo ha mai ipotizzato; ma chi oggi potrebbe dire lo stesso di Luigi Di Maio, quando in un video del luglio scorso definiva il Pd il partito che in Emilia Romagna «toglieva alle famiglie i bambini con l’elettroshock per venderseli»? Chi potrebbe giurare che Matteo Salvini non consideri davvero una grande strategia uscire quatti quatti dalla moneta unica lasciando dietro di sé una lunga scia di minibot con l’effigie di Claudio Borghi? il commento di Francesco Cundari su Linkiesta.

La diffusione del Coronavirus sta creando difficoltà a tutti i sovranisti

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Non ho l'età

La voce secondo cui il governo potrebbe prolungare la clausura di tutti coloro che hanno compiuto sessant’anni sta gettando molti miei conoscenti in uno stato di prostrazione. Poiché ho solo 59 anni, 6 mesi e 22 giorni, non posso neanche lontanamente immaginare come si sentano. Ma comprendo il loro avvilimento. L’età che il governo indicherà nel prossimo decreto finirà per essere interpretata come il nuovo spartiacque tra gioventù e vecchiaia. So bene che la commissione Colao (58 anni, 6 mesi e 21 giorni, un ragazzetto anche lui) non si muove sulla base di antipatie personali, ma di valutazioni statistiche legate alle probabilità di contagio. E però dire a un sessantenne di oggi che rappresenta un soggetto a rischio significa deprimerlo ben oltre i suoi demeriti, ribaltando il racconto che di lui è stato fatto negli ultimi tempi dalla pubblicità e dalla moda, che lo ritraggono in pose sportive e in preda a pulsioni adolescenziali. Ricordo il sessantesimo compleanno di mio nonno, un secolo fa. Con il bastone, il baschetto sulle ventitré e la coperta di lana appoggiatagli amorevolmente dalla nonna sopra le spalle curve, mi apparve vecchissimo. Oggi mi guardo allo specchio — pardon, guardo i miei amici — e vedo volti vivaci, voglie inesauste e rughe sapientemente occultate. Per dire, Fiorello a maggio avrà sessant’anni, ma sembra molto più giovane di Di Maio. Mi appello al commissario Colao: liberi Fiorello e tenga dentro Di Maio.

Massimo Gramellini – Corriere della Sera – 24 aprile 2020

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