Francia e Germania al capezzale di un’Italia senza Governo

Or che la Patria è ultracentenaria, il professor, avvocato, signor Giuseppe Conte, primo ministro e il signor Luigi Di Maio, ministro degli Affari esteri della Repubblica Italiana, sostituti di Visconti Venosta, i quali abbracciano Haftar, en plein air, sotto gli occhi di tutto il mondo. Abbracciano un avventuriero un tempo guerriero di Gheddafi e ora avventuriero potenzialmente con tutti e con il quale si pensa di stringer patti per procura. Il commento durissimo del prof. Giulio Sapelli, economista, sugli avventurieri a Palazzo Chi e alla Farnesina.

L'Italia nelle corde. Serve inversione di marcia. Subito!

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Dietro il no di B. il ritorno degli Usa nel Mediterraneo

La storica borghesia non c’è più. Ma può risorgere – con la cultura e la cura spirituale delle persone – se ci si rivolge a quella borghesia allo stato eternamente nascente costituita dalla piccola e media impresa. Essa avrebbe veramente bisogno di uno Stato non sovietico, non nostalgico di ciò che non può più tornare (l’Iri, la Cassa del Mezzogiorno), ma che sia amministratore non solo per spendere e distribuire, ma per investire e per programmare. Le interessanti considerazioni dell'economista prof. Giulio Sapelli su il Sussidiario.

Il Mes ha il compito di sanare la crisi delle banche tedesche e francesi?

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Mani sull'Italia, la grande spartizione di Parigi e Berlino

I francesi controllano di fatto il futuro della nostra rete di telecomunicazioni e contendono con Marsiglia il ruolo che la Sicilia potrebbe avere nelle reti di sicurezza dell’anglosfera. (...) I tedeschi non potranno non approfittarne per negoziare con la Francia medesima lo sviluppo ulteriore del loro rapporto storico di dominanza dell'industria piccola e media di beni strumentali. Il commento del prof. Giulio Sapelli su il Sussidiario.

Le mani di Germania e Francia sull'Italia

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