Italia povera sì, anzi, no!

La crisi azzanna, le tasse strozzano, ma non toccate il Suv. Nell’Italia dei redditi dichiarati, dove intere zone del Paese galleggiano appena al di sopra della sopravvivenza, ci sono contribuenti che non sembrano poter rinunciare ad avere un bel po’ di cavalli sotto il sedile. Bolidi e berline di lusso sfrecciano anche in paesini depressi, dove le case cadono a pezzi e il tasso di disoccupazione è un’emergenza cronica. Passione per i motori? Teste di legno? Qualcosa non quadra. Un articolo di Raphael Zanotti su La Stampa.

L'Italia piange miseria, molti poveri con la porsche

Leggi tutto...

Renzi dovrebbe abbassare il prezzo dei carburanti

Sorpresa (ma mica tanto...), la colpa dell'aumento continuo dei prodotti petroliferi (che incide non poco nell'incremento generale dei prezzi) è di un fisco troppo vorace. La maggiorazione del costo della benzina deriva per ben 24,9 centesimi al litro dalle maggiori imposte e solo per un centesimo dal maggior prezzo industriale, che incorpora appunto la diseconomicità della filiera. Per il gasolio il differenziale viene da maggiori imposte per 24,4 centesimi al litro e solo per 0,7 centesimi al maggior prezzo industriale. Un articolo di Federico Rendina su Il Sole 24 Ore rivela di un'indagine compiuta da Assopetroli. Una detassazione del prezzi dei carburanti dovrebbe favorire una crescita del Pil.

Al governo conviene ridurre le accise sulla benzina?

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS