Caso Bankitalia, gli errori di Renzi

Sono due le questioni, entrambe di merito, che ha posto la mozione con la quale, su ordine di Matteo Renzi, il Partito Democratico ha in pratica sfiduciato il governatore della Banca d’Italia. Una è da giorni ampiamente analizzata, dissezionata e commentata: e riguarda, per l’appunto, la decisione del segretario del Pd di mettere spregiudicatamente in gioco sul tavolo traballante delle sue fortune elettorali l’immagine di un’istituzione incaricata di funzioni importanti e delicate come la Banca d’Italia. L'editoriale di Ernesto Galli Della Loggia.

Guerra di nervi con la Bankitalia di Visco, i rischi del Pd

Leggi tutto...

I passi indietro di Renzi rispetto alle sue promesse

L'attacco di Renzi con l'approvazione della mozione di sfiducia al governatore di Bankitalia Ignazio Visco, è stato soltanto nei confronti dell'Istituto di emissione e non alle banche e banchette che egli anzi difende. È curiosa questa dicotomia: lui spera di ottenere voti da chi odia le banche, ma parlando contro la Banca d'Italia dimentica che questa ha come compito di difendere le banche in difficoltà e di solito lo esplica. L'editoriale di Eugenio Scalfari su la Repubblica.

Gli errori di Matteo

Leggi tutto...

Crisi bancaria, il dovere della trasparenza

La politica tutta, proprio tutta, che non ha fiatato in sede europea, non ha voluto aiuti quando poteva chiederli, ha avuto almeno due anni pieni per dimostrare la propria esistenza in vita, non lo ha fatto, oggi abbia la decenza di risparmiarci risvegli improvvisi a tempo scaduto, e di aggiungere confusione e polveroni su una materia così delicata. Si poteva, e doveva, fare qualcosa di più oggi con il Fondo interbancario di tutela dei depositi? Probabilmente, sì.  L'editoriale di Roberto Napolitano su I Sole 24 Ore.

L'Italia conta poco o niente in Europa

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS