Expo, grandi appalti e le abbuffate di pochi

Immagine di un cantiere milanese

I partiti non devono delegare alle procure la pulizia al loro interno. Hanno l'obbligo di prendere una posizione netta e limpida su quel che sta accadendo separandosene nei fatti, buttando fuori finalmente gli uomini compromessi e stabilendo regole nuove. Ezio Mauro, direttore de La Repubblica, suggerisce di non chiudere gli occhi dinanzi ai fatti intorno all'Expo. Occorrerebbe eliminare dalla scena politica ed economica personaggi che hanno dimostrato e continuano a dimostrare di essere collusi con la malavita. 

Tutti sapevano che Tangentopoli non era finita