La Bce sbugiarda il premier Conte

La Bce sbugiarda il premier Conte

La vantata potenza di fuoco che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva annunciato di voler scatenare contro la crisi economica legata alla pandemia di coronavirus si è per ora dimostrata esistente solo nei bulimici annunci dell’inquilino di Palazzo Chigi. Già ad aprile, poco dopo l’approvazione del Decreto Liquidità sui prestiti alle imprese la Banca d’Italia aveva  espresso le sue più profonde perplessità sulla misura per bocca di Paolo Angelini, capo del dipartimento vigilanza bancaria e finanziaria, secondo il quale la leva finanziaria messa in campo non era sufficiente a raggiungere i 400 miliardi di euro di garanzie promessi da Conte ma, al massimo, una cifra di poco più di 25 miliardi di euro. Il commento di Andrea Muratore su il Giornale.

Conte, i conti non tornano e l'economia langue