Dal lockdown, molti Paesi più forti, altri più deboli

Dal lockdown, molti Paesi più forti, altri più deboli

Dal punto di vista economico e tecnologico, l’efficace risposta al virus non aveva soglie inarrivabili: bastavano un prudente distanziamento sociale, un minimo di intelligence locale per il contact tracing, e qualche laboratorio di biologia molecolare per fare i test: le solite “3T” (test, trace and treat), insomma (...) Taiwan non è la nazione più ricca del globo. Ha semplicemente reagito alle prime notizie del virus in meno di 48 ore, avendo preparato da tempo un piano per le emergenze epidemiche, con centinaia di misure tempestive e un coordinamento esemplare di autorità pubbliche, imprese e cittadini. Risultato: al 21 maggio, un totale di 7 decessi (sette!) su 441 casi rilevati dall'inizio dell'epidemia (la grande maggioranza in arrivo dall'estero), con zero giorni di lockdown nazionale. Il governo di Taipei prevede un Pil 2020 in crescita del 1.9%; gli analisti finanziari sono più pessimisti, e si aspettano un decremento del 1.2%, che comunque è una frazione del crollo stimato per Europa e Stati Uniti. Il commento di Carlo Alberto Carnevale Caffè su Linkiesta.

La globalizzazione non e' finita, sconfitto il Covid 19, riprendera' vigore

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