Un autunno di lacrime e sangue? Il Conte che non torna!

Un autunno di lacrime e sangue? Il Conte che non torna!

Il ministro Roberto Gualtieri afferma la necessità di «elaborare una strategia di rientro dall’elevato debito pubblico», ma allo stesso tempo ricorda che «l’economia avrà bisogno di un congruo periodo di rilancio durante il quale misure restrittive di politica fiscale sarebbero controproducenti». Se riportare il debito sotto controllo con misure “lacrime e sangue” in un paese che sta attraversando la terza recessione in meno di 15 anni è politicamente impossibile, cosa altro si può fare per cercare di ridurlo? Forse nulla, almeno per il momento. Il commento di su Il Post.

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