Christine Lagarde fa retromarcia, ma non basta

Christine Lagarde fa retromarcia, ma non basta

«Il Consiglio direttivo farà tutto il necessario nell’ambito del suo mandato. In particolare è disposto ad aumentare le dimensioni dei suoi programmi di acquisto di attività e ad adeguarne la composizione, per quanto necessario e per tutto il tempo necessario. Nella misura in cui alcuni limiti autoimposti ostacolassero l’azione che la Bce è tenuta a intraprendere per adempiere al suo mandato, il Consiglio direttivo prenderà in considerazione la possibilità di rivederli nella misura necessaria per rendere la sua azione proporzionata ai rischi che dobbiamo affrontare». Il commento di Francesco Giavazzi sul Corriere della Sera.

La Bce non basta, gli Stati debbono mutare strategia