Il nodo (quasi) insolubile dell'ex Ilva di Taranto

Il nodo (quasi) insolubile dell'ex Ilva di Taranto

Arcelor Mittal aveva ammonito che "se il decreto dovesse essere approvato nella sua formulazione attuale, la disposizione relativa allo stabilimento di Taranto pregiudicherebbe, per chiunque, ArcelorMittal compresa, la capacità di gestire l’impianto nel mentre si attua il Piano ambientale richiesto dal governo italiano”. Il cosiddetto scudo legale, l’immunità penale per l’acquirente, è da sempre considerata un elemento essenziale per il mantenimento degli accordi presi. Solo l’emanazione del “decreto imprese” aveva evitato che il recesso potesse arrivare già alla fine delle ferie estive. Il commento di Francesco Lenzi sul sito La Voce.

Il buio nel cielo di Taranto, gli indiani vanno via dall'Italia