L'Italia vorrebbe la cancellazione del debito pubblico

Il ministro dell'economia, Giovanni Tria

Il ministro dell'economia sembra che voglia chiedere che la Banca Centrale Europea cancelli parte del debito italiano attraverso il suo acquisto e l'emissione di nuova moneta in egual misura. Una specie di Quantitative Easing definitivo che alleggerirebbe con un colpo di spugna il gigantesco fardello che grava sulle spalle dell'Italia, consentendole di fare politiche espansive per rilanciare la crescita, e in particolare gli investimenti pubblici.Andiamo con ordine, però. Primo: la proposta Tria di monetizzazione del debito pubblico richiede che la Bce cambi il suo statuto, e per farlo serve l’unanimità degli stati membri. Probabilmente, se si votasse oggi, il No vincerebbe diciotto a uno, forse diciassette a due, se la Grecia si schierasse con noi. Solo noi e la Grecia, del resto, abbiamo interesse a tagliare il nostro gigantesco debito. Banalmente, perché solo per noi e la Grecia il rapporto debito/Pil rappresenta un problema. Fine della discussione, insomma. Il commento di Francesco Cancellato su Linkiesta.

 

Tria: "La Bce cancelli il nostro debito pubblico!"