E' allarme debito pubblico, continua a crescere

E' allarme debito pubblico, continua a crescere

Sin quando il Pil nominale crescerà meno del costo medio del debito, il rapporto debito-Pil potrà solo aumentare. E con esso il rischio di attacchi speculativi al nostro debito pubblico. E quello che, presto o tardi, un nuovo Monti (ad esempio un Cottarelli o un Draghi) giungerà con la mannaia di un inasprimento patrimoniale per compensare debito pubblico e ricchezza privata e tirare avanti ancora per un po', mentre gli autori del crack si sfileranno dai riflettori, sempre tuttavia pronti a latrare dalla confortevole opposizione contro il nuovo servo di Bruxelles che impoverisce l'Italia. Le riflessioni di Andrea Gorga e Carlo Valdes sul sito Phastidio.

Il moloch del debito, il problema numero uno