L'Europa - che fa?- rallenta. L'Italia si ferma

L'Europa - che fa?- rallenta. L'Italia si ferma

L'Europa rallenta e l'Italia si ferma. Eppure, non c'è modo di sottrarre la nostra classe politica alla disputa, confortevole ma vuota, sui meriti e sui demeriti di una austerità di cui, peraltro, in Italia non si sono viste molte tracce. Non c'è modo di farle capire che le nostre attuali difficoltà nascono ben prima dell'euro e del fiscal compact e risalgono almeno a trent'anni fa. Non c'è modo di spiegarle che sarebbe il caso, ogni tanto, di andare oltre la congiuntura (oltre le fluttuazioni di breve periodo dell'economia) per guardare alla evoluzione di medio e lungo periodo del nostro tenore di vita (alla crescita propriamente detta). Non c'è modo di spingerla a porsi le domande che come paese dovremmo in realtà porci. Quali sono davvero le origini del ritardo italiano di questi ultimi decenni? Dov'è finito - se mai c'è stato - il dinamismo della nostra economia? Il commento de prof. Nicola Rossi sul sito dell'istituto Bruno Leoni.

Italia, fare impresa è sempre più complicato