L'assalto a Palazzo Koch del duo Di Maio-Salvini

L'assalto a Palazzo Koch del duo Di Maio-Salvini

Non è la prima volta che un governo fa resistenza sulle nomine della Banca d’Italia. Silvio Berlusconi fece aspettare alcuni mesi l’allora governatore Antonio Fazio sulla promozione di Vincenzo Desario a direttore generale. L’indipendenza di Palazzo Koch (i membri del governo non partecipano mai all’assemblea per rispettarne il ruolo) è stata mal sopportata e digerita in varie fasi della Prima e della Seconda Repubblica. Il commento di Ferruccio De Bortoli sul Corriere della Sera.

La democrazia indebolita, un problema non solo italiano