Terre Rare, il nuovo petrolio

Terre Rare, il nuovo petrolio

Lantanio, terbio, prasedonio, neodimio, europio, gadolinio, disprosio. No, non stiamo parlando di nulla di alieno, o preso in prestito da un romanzo di fantascienza. Si chiamano lantanoidi e li trovate sulla tavola periodica degli elementi di Mendeleev nel blocco F, il penultimo in basso, staccati da tutti gli altri. Se pensate che la loro posizione, là in fondo, sia sinonimo di scarsa importanza, vi sbagliate di grosso. Questi quindici elementi, per la loro particolare luminescenza e per il loro essere superconduttori di energia, sono infatti il vero cuore pulsante dell’economia digitale, quelli senza i quali non ci sarebbero né gli smartphone né la rivoluzione digitale che hanno generato. Qualche esempio? Senza l’indio non ci sarebbe il touch screen, senza ittrio, disprio, europio, gadolino, lantanio e terbio gli schermi non sarebbero colorati. Senza il neodimio e il gadolio non ci sarebbero i microfoni per parlare e mandarsi le note vocali, senza disprosio, presedomio e terbio non ci sarebbe alcuna vibrazione. Il commento di Francesco Cancellato sul sito Linkiesta.

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