L'aumento dello spread spaventa Di Maio e Salvini

L'aumento dello spread spaventa Di Maio e Salvini

Da circa sette mesi i tassi sul debito pubblico italiano sono tra i 100 ed i 200 punti base maggiori di quanto fossero stati nei tre anni precedenti e oscillano, a volte violentemente, fra 220 e 320 generando sia incertezza che lauti guadagni per chi o ben anticipa gli umori del mercato o ben li influenza. Durante questi lunghi mesi nessuna legge di bilancio è stata varata, le politiche fiscali, assistenziali, pensionistiche, di investimento e di spesa pubblica in generale per gli anni a venire (a partire dall’1 gennaio prossimo venturo e per i tre anni seguenti) rimangono oggetti nebulosi che cambian forma, contenuto e data d’attuazione ogni settimana a seconda di quale membro del governo abbia voglia di rilasciare alla stampa le sue personali opinioni. L'opinione di Michele Boldrin sul sito linkiesta.

Il gran pasticcio della legge di bilancio targata governo gialloverde