Si profila una Ue a due velocità

Il premier britannico Cameron e il ministro dello Scacchiere Osborne

I numeri sulla Non Europa per la Gran Bretagna impazzano, ma la realtà è nelle cronache di queste ore. L’altolà lo intonano in coro cinesi e americani, chiari nell’escludere patti commerciali di maggior favore per Londra dopo il divorzio da Bruxelles, mentre le nuove dinamiche in Medio Oriente, a cominciare dalle relazioni con l’Arabia Saudita, ricordano a un Paese illuso che trovare partner commerciali in alternativa a quelli europei non è possibile. Un editoriale di Leonardo Maisano su IL Sole 24 Ore.

Chi vuole Brexit? E' allarme a Bruxelles