Il conto (salato) per l'Italia delle opere incompiute

La società di consulenza Agici sommando il valore degli impianti che servirebbero al Paese e che, tra lungaggini burocratiche ed ecotalebani, vengono bloccate. A sorpresa circa i due terzi del conto (379 miliardi) sono imputabili alle infrastrutture per le telecomunicazioni, in particolare a quelle per l'ampliamento della rete a banda…
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L'Italia non cresce e non è colpa dell'Europa

All’Italia toccano ben 42,7 miliardi di euro, che sommati al cofinanziamento nazionale (necessario per aprire il rubinetto europeo) portano il totale a 73,6 miliardi. Siamo il secondo Paese dell’Unione destinatario di questi denari dopo la Polonia con 104,9 miliardi di risorse previste, e che ha speso il 4,2 % delle…
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L'Italia deve cambiare registro o i mercati ci mangiano vivi

Il governo Gentiloni deve assolutamente dimostrare che siamo capaci di ridurre la spesa pubblica. Per far questo basta rileggere i rapporti preparati a suo tempo dai due ottimi commissari alla spending review, Roberto Perotti e Carlo Cottarelli. Con un’economia in crescita non ci sono più scuse. Lo si può fare,…
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Una moneta fiscale? Contributo per uscire dalla crisi

Lo Stato può creare moneta? Certamente sì. L’economia può crescere solo se c’è moneta: la Cina, per esempio, è cresciuta molto rapidamente non per i soldi raccolti con le tasse o per i prestiti esteri, ma creando moneta ex novo. La domanda infatti traina l’offerta (e non viceversa, come insegna…
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Italia fuori dall'euro? Una follia

Uno studio (prodotto da Mediobanca) sostiene che ripagare il nostro debito, almeno quello emesso prima del 2013, non più in euro ma con le nuove lire, non sarebbe un default e consentirebbe allo Stato di ridurre, e di molto, il debito pubblico. Ci pare difficile che le agenzie di rating…
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