I mercati crollano? Opportunità per i rispamiatori

Nel processo di controllo dei propri investimenti, anche il risparmiatore alle prime armi deve approfittare del “mix in caduta”. Di cosa si tratta? Il monitoraggio dei portafogli va fatto cogliendo le opportunità che il mercato offre lungo il percorso di investimento. Se applicate il constant mix in automatico a determinate scadenze (almeno ogni 12 mesi, come già visto la settimana scorsa), il mix in caduta si attiva ogni qualvolta un vostro asset subisce un calo importante (nel caso dell’azionario, superiore al 30%; nel caso dell’obbligazionario, superiore al 10%). Riequilibrando il portafoglio secondo la regola del constant mix di cui sopra, o in alternativa investendo nuove risorse (nel rispetto dei vostri obiettivi e del profilo di rischio, naturalmente). Le considerazioni di Vincenzo Imperatore su Lettera 43

I mercati crollano? Grandi le opportunità

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Ci si indebita sempre di più, il male degli italiani

Ogni fenomeno finanziario è a somma zero, c’è chi vince e c’e’ chi perde. Qui a perderci c’è solo il consumatore. Il cittadino non chiede credito per produrre ricchezza ma per consumare, quindi non c’è un investimento ma un pegno, un vincolo sulle entrate future, vendono il loro futuro a chi gli fa credito. Immaginatevi a vendere le vostre future ore di lavoro per acquistare un televisore, è così. Conosco gente che paga rete mensili uguali o superiori al proprio stipendio, altri che vogliono rimodulare i loro debiti perché non riescono a sostenerli. Queste persone sono schiavi, schiavi per un televisore. Il commento di Vincenzo Imperatore su Lettera 43.

Non ci si deve indebitare per andare in vacanza

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Perchè non introdurre il reato di avidità?

In questi giorni abbiamo sentito parlare di Alex Fodde, giovane svizzero che si fingeva broker ed è accusato di truffa aggravata, abusiva attività finanziaria e autoriciclaggio. Alex prometteva ai risparmiatori grandi guadagni a “rischio zero” presentandosi come l’uomo che aveva un fondo investimenti da 850 milioni di euro. In circa tre anni ha ottenuto grazie alla truffa 3,5 milioni di euro. Ora la sua avventura è finita, perché è stato arrestato. Il ragazzo ha sbagliato e pagherà, di truffatori è pieno il mondo. A farmi rabbia, però, è chi – in determinati casi – parla di truffati e chi senza vergogna si definisce truffato. Io molti di quei “truffati” li arresterei, condannati magari a sei mesi per reato di avidità. Li punirei, punirei quella fame. Perché è chiaro che, tenendo presente l’equazione di prima, i soggetti in questione più che da Alex sono stati truffati dalla loro stessa brama. Un intervento di Vincenzo Imperatore sul sito Lettera43.

Quei risparmiatori ingannati da consulenti manipolatori

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