Il paternalismo autoritario di Conte domina la politica

Il paternalismo autoritario di Conte domina la politica

Allo scoppiare della pandemia si era detto: ne usciremo trasformati e migliori. Oggi sappiamo di non essere cambiati per niente. Non è cambiata la sanità. Non è cambiata la scuola, ancora in attesa degli inutili banchi a rotelle. (...) Non sono cambiati i trasporti urbani, prima vera fonte del contagio, se è vero che gli scuolabus scoppiano mentre il governo paga la cassa integrazione agli autisti di 22mila bus turistici inutilizzati, perché nessun sindaco, nessun prefetto, nessun presidente di Regione, nessun commissario, nessun ministro e nessun premier hanno pensato finora di precettarli. (...) A tenere in piedi le bugie della politica è la resistenza al cambiamento della società. Per archiviare i divieti, le censure e i sussidi, bisogna riscoprire le responsabilità, le libertà, le riconversioni. Il commento di Alessandro Barbano su Huffington Post.

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