Le pandemie nella nostra storia

Le pandemie nella nostra storia

Gli storici distinguono due momenti conclusivi per le pandemie: la fine sanitaria, quando crollano l’incidenza e la mortalità, e quella sociale, quando sparisce la paura dovuta alla malattia. “Oggi, chiedersi ‘quando finirà tutto questo’ significa essenzialmente domandarsi quando arriverà la conclusione sociale”, spiega il dottor Jeremy Greene, storico della medicina dell’università John Hopkins. In altre parole, può accadere che la fine non arrivi perché l’epidemia è scomparsa, ma perché la popolazione si è stancata di vivere nel panico e ha imparato a convivere con la malattia. Allan Brandt, storico di Harvard, è convinto che questo meccanismo si stia riproponendo a proposito del covid-19. “Come evidenzia il dibattito sulla riapertura, le discussioni a proposito della cosiddetta fine della pandemia non sono determinate dai dati medici e sanitari, ma dal processo sociopolitico”. La conclusione di una pandemia “è una quesitone complicata”, conferma Dora Vargha, storica dell’università di Exeter. “Se guardiamo al passato non troviamo una narrazione precisa. Per chi finisce la pandemia? Chi lo stabilisce?”. Gina Kolata su Internazionale. L'articolo e' uscito sul New York Times.

Le epidemie diventate pandemia