Coronavirus, gli strascichi

Coronavirus, gli strascichi

Dobbiamo sposare le tesi di Jair Bolsonaro che, in modo sciagurato, continua a sostenere che non ci si deve preoccupare e che siamo davanti soltanto a una brutta influenza? Certamente no. Quella del presidente brasiliano è infatti una posizione non solo crudele ma anche sbagliata, poiché non tiene conto delle conseguenze devastanti che un’epidemia non governata produce su sistemi sanitari e sulla società nel suo insieme. (...) Dobbiamo avventurarci nei giorni che vengono con tutta la prudenza e l'attenzione del caso. Senza però farci prendere dal panico, con la serena consapevolezza di essere mortali. Una consapevolezza difficile, certo, ma che ci fa pienamente umani: capaci di solidarietà (apertura all'altro) e di preghiera (apertura all'Altro).Il commento di Mauro Magatti su Avvenire.

Buona parte degli italiani piena di acciacchi