Non è la natura a combinare disastri, è l'uomo

Non è la natura a combinare disastri, è l'uomo

Non si tiri in ballo la violenza del natura. Anche quella, ovvio, ha avuto un peso devastando le valli venete. Facendo crollare sui passanti gli alberi nei viali delle città. Portando distruzione e strazio in Liguria. L’uomo, però, ci ha messo del suo. Più ancora a Casteldaccia, dove due famiglie sono state spazzate via dalla piena del torrente Milicia. Pietà per i morti. Vecchi, donne, bambini. Ma tornano in mente ancora una volta, insieme con le parole del lutto e del dolore, quelle di Jean-Jacques Rousseau sul terremoto di Lisbona del 1755: «Non è la natura che ha ammucchiato là ventimila case…». Non doveva stare lì, a pochi passi dalla fiumara, quella casa invasa dalle acque. Il commento di Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera.

L'abusivismo edilizio, una piaga italiana