La fine del Duce a Dongo

Tra le 8 del 26 aprile 1945 e le 18 del giorno dopo il partigiano Mottarella incontrò la Storia. Di quelle ore ha lasciato una testimonianza (Diario dei giorni della liberazione), firmata («geometra Mottarella Vincenzo di fu Innocente», che ci proietta nel cuore dei convulsi avvenimenti che segnarono la cattura…
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Le politiche e una classe dirigente incapace, anzi, assente

Siamo prigionieri del passato nella convinzione, malsana e ingannevole, che vi sia una torta da dividere, risorse aggiuntive da distribuire senza costi reali. Non siamo riusciti a fare una efficace spending review per lustri e, all’improvviso, un po’ tutti scoprono che si possono tagliare sussidi e detrazioni per decine di…
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Nessuno vuol più fare l'insegnante

Un tempo fare l'insegnante era un'attività autorevole e rispettata. Il titolo di professore universitario aveva un alto valore sociale. Ora non più. Non credo che siano molti i ragazzi che a 18-20 anni sognino di fare l'insegnante. Hanno altre aspirazioni: diventare un calciatore, un cantante, andare da Amici della De…
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I pregi non riconosciuti della scuola italica

La scuola italiana è migliore di quel che, a prima vista, si potrebbe pensare. Il punto non sia fare lavorare gli studenti in esperienze come McDonald’s, ma pensare a come rivalutare il liceo, che fornisce un curriculum di enorme qualità e di dissonante originalità rispetto agli standard internazionali. Neanche ad…
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Scuola, il rinnovamento secondo la Fedeli

Il cammino della scuola italiana verso l’innovazione digitale non è ancora compiuto, nonostante le tante buone pratiche sparse per la Penisola. Come quelle presentate a «Futura», l’evento organizzato dal Miur a Bologna: tre giorni per raccontare una scuola «aumentata» dalle tecnologie e dal web e per fare il punto sui…
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